Nel panorama delle esperienze dei drink, c'è un'arte raffinata che va oltre la mera preparazione di cocktail: è la Mixology. Ma più che un'arte, è un momento, un’esperienza che va al di là del semplice miscelare liquori e aromi. È un modo di esprimersi, di creare connessioni e di far staccare la testa al cliente dallo stress quotidiano.
Questa è la filosofia di Roberto Vergani, barman del Sottovoce Speakeasy di Bergamo, che ha fatto della creazione dei cocktail una professione. Attirato fin da piccolo dal luccichio degli shaker e dei bicchieri riposti nella vetrinetta dei genitori, ha trasformato quel gioco inaccessibile nel proprio lavoro, dapprima nell’hinterland milanese e poi all’estero.
[leggi tutto]
La chiave del successo della Mixology non è solo la bravura nell'arte del miscelare, ma anche la capacità di connettersi con le persone. La vera magia risiede nell'abilità di far sentire ogni cliente speciale, di anticipare i suoi desideri e di adattarsi alle sue esigenze. È lasciare un'impressione duratura che va oltre il gusto dei cocktail. Creare un momento di piacere autentico e di connessione umana. Anche per questo, per me tutto si basa sull'espressione delle emozioni attraverso il gusto e il profumo dei cocktail.
Nella mia drinklist c’è "Happy", ispirato al Daiquiri ma con note agrumate di pompelmo rosa che donano freschezza e una sensazione di felicità al primo sorso. Oppure "Energy", con il suo mix di menta e mandorla per una carica energizzante. "Relax" gioca con le note di camomilla e lavanda ed è perfetto per calmare i sensi, mentre "Adventure", con il suo profumo legnoso, è ovviamente ispirato all'indimenticabile saga di Indiana Jones.
Nel mondo della mixology, ogni dettaglio conta. Dalla scelta degli ingredienti alla presentazione finale, ogni passo contribuisce a creare un'esperienza sensoriale unica. E in questo viaggio, gli strumenti assumono un ruolo cruciale. I bicchieri, i decanter, i calici e le coppette diventano non solo strumenti funzionali, ma anche opere d'arte che elevano l'estetica e l'esperienza complessiva. Come un piatto ben presentato invita all’assaggio, così un bicchiere elegante incanta i sensi prima ancora del primo sorso. Ed è qui che Bormioli, con la propria esperienza e il design impeccabile, si distingue. Ogni bicchiere, decanter, calice e coppetta è una celebrazione della forma e della funzione, unendo estetica e prestazioni in un'unica esperienza sensoriale.
I bicchieri Collins, ad esempio, con la loro forma slanciata e la capacità di mantenere la frizzantezza delle bevande gassate, sono essenziali per cocktail come il Mojito o il Tom Collins, garantendo un'esperienza di gusto fresca e vivace. I calici con la pancia ampia concentrano e intensificano gli aromi dei liquori, migliorando così l'esperienza di degustazione di cocktail complessi come il Gin Tonic. E non possiamo dimenticare le coppette, che oltre a essere elegantissime, mantengono perfettamente la temperatura dei cocktail senza diluirne il sapore, rendendo ogni sorso di Martini o Manhattan un momento di puro piacere.
Roberto Vergani